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07 Settembre 2010
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Il padre legge sul giornale l'annuncio dell'imminente visita
di un capo di stato straniero.
"L'illustre ospite sara' accolto dai tradizionali ventuno
colpi di cannone..."
Il figlio di sei anni, che ha ascoltato interessato, riflette
un po' e poi esclama: "Scusa, papa', ma se riescono a centrarlo
al primo colpo, gli sparano lo stesso gli altri venti colpi?"
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06 Settembre 2010
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Carabinieri
Il maresciallo all'appuntato:
- ''Vai in banca a chiedere le quotazioni dei bot''
Passa mezz'ora, passa un'ora, ne passano due e l'appuntato non ritorna.
Il maresciallo si affaccia alla finestra per vedere in strada e lo nota disteso, in costume, nel giardino a prendere il sole.
- ''Appuntatooooooo, ma non ti avevo detto di andare in banca?''
- ''Certo maresciallo che ci sono andato''
- ''...e allora non potevi venire a darmi la risposta?''
- ''E' stato il direttore a dirmi che dovevo prendere il ''sole 24 ore''
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05 Settembre 2010
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Stralci di lettere scritte da bambini a Gesù o a Gesù Bambino:
Caro Gesù, al catechismo ci hanno chiesto cosa fai. Quando stai in vacanza chi lo fa al tuo posto? (Maria)
Caro Gesù, a carnevale mi travestirò da diavolo, ciai niente in contrario? (Michele)
Caro Gesù Bambino, come facevi a sapere che eri Dio? (Carlo)
Caro Gesù, sei davvero invisibile o è solo un trucco? (Giovanni)
Caro Gesù, la giraffa la volevi proprio così o è stato un incidente? (Patrizia)
Caro Gesù Bambino, quando tuo padre ha fatto tutto l’universo non era meglio che invece che la domenica si riposava anche gli altri giorni di scuola? (Enrico)
Caro Gesù Bambino, è giusto che fai tante religioni ma non ti confondi mai? (Franco)
Caro Gesù, Don Mario è un tuo amico oppure lo conosci solo per lavoro? (Antonio)
Caro Gesù, mi piace tanto il padrenostro. Ti è venuta subito o l’hai dovuta fare tante volte? Io quello che scrivo lo devo rifare un sacco di volte. (Andrea)
Caro Gesù Bambino, mi piacerebbe sapere come si chiamavano il tuo bue e il tuo asinello. (Valentina)
Caro Gesù, i peccati li sengi in rosso come la maestra? (Chiara)
Caro Gesù, come mai facevi tutti quei miracoli nei tempi antichi e adesso non ne fai più? (Giacomo)
Caro Gesù, tu le cose le sai prima che sono inventate? (Donatella)
Caro Gesù, quando hai fatto il primo uomo funzionava bene come funzioniamo noi oggi? (Tommaso)
Caro Gesù, se te non facevi stinguere i dinosauri non non ci avevamo il posto hai fatto proprio bene. (Maurizio)
Caro Gesù, ecco una poesia. Ti amo perché con quello che ci dai vivere ci fai, ma tu mi devi dire perché ci fai morire? (Daniele)
Caro Gesù, io sono italiano e tu? (Roberto)
Caro Gesù, grazie per il fratellino ma io veramente avevo pregato per un cane. (Gianluca)
Caro Gesù, come mai non hai inventato nessun nuovo animale negli ultimi tempi? Abbiamo sempre i soliti. (Laura)
Caro Gesù, per favore metti un altro po’ di vacanza fra Natale e Pasqua. In mezzo adesso non c’è niente. (Marco)
Caro Gesù Bambino, per piacere mandami un cucciolo. Non ho mai chiesto niente prima puoi controllare. (Bruno)
Caro Gesù, vorrei che tu fai la gente in modo che non si rompe tanto. A me hanno dato tre punti e una iniezione. (Sandra)
Caro Gesù, forse Caino e Abele non si ammazzavano tanto se avessero avuto una stanza per uno. Con mio fratello funziona. (Lorenzo)
Caro Gesù, se noi torniamo a vivere in qualche modo per favore non farmi essere come Annalisa Beccacci perché è antipatica. (Diana)
Caro Gesù, è tanto che aspetto la primavera ma non è ancora arrivata. Non dimenticartela! (Silvia)
Caro Gesù, non devi preoccuparti per me. Guardo sempre da tutte e due le parti. (Marco)
Caro Gesù Bambino, per me la cucitrice è una delle tue più grandi invenzioni. (Rosanna)
Caro Gesù, scommetto che per te è difficilissimo voler bene a tutti in tutto il mondo. Nella mia famiglia siamo solo in quattro e io non ci riesco mai. (Viola)
Caro Gesù Bambino, qualche volta penso a te anche se non sto pregando. (Riccardo)
Caro Gesù Bambino, se guardi in chiesa domenica ti faccio vedere le mie scarpe nuove. (Michele)
Caro Gesù, di tutti quelli che lavorano con te io preferisco S. Pietro e S. Giovanni. (Rino)
Caro Gesù, mi chiamo Andrea e il mio fisico è basso, magrino ma non debole. Mio fratello dice che ho una faccia orrenda, ma sono contento perché così non avrò quelle mogli che stanno sempre tra i piedi a fare pettegolezzi. (Andrea)
Caro Gesù Bambino, non mi sono mai sentita più sola quando ho scoperto che ci sei. (Nora)
Caro Gesù, abbiamo studiato che Tommaso Edison ha inventato la luce. Ma al catechismo dicono che sei stato tu. Per me lui ti ha rubato l’idea. (Dario)
Caro Gesù Bambino, non credo che ci possa essere un Dio meglio di te. Bè volevo solo fartelo sapere ma non è che te lo dico perché sei Dio. (Valerio)
Caro Gesù, i cattivi ridevano di Noè, stipino, ti sei fatto un’arca sulla terra asciutta. Ma lui è stato furbo a mettersi con suo padre anch’io farei così. (Edoardo)
Caro Gesù, sei bravissimo, riesci sempre a mettere le stelle al posto giusto. (Caterina)
Caro Gesù, lo sai che mi piace proprio come hai fatto la mia fidanzata simonetta? (Matteo)
Caro Gesù, credevo che l’arancione stava male con il viola ma poi ho visto il tramonto che hai fatto martedi, fortissimo. (Eugenio)
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03 Settembre 2010
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Married
John aveva il vizio di tornare a casa con gli acquisti più strani, e sua moglie Marsha aveva perso ogni speranza di riuscire a farlo smettere. Un giorno tornò a casa con l'ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie. Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommy, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo.
- "Dove sei stato?"
- "Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommy".
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone lo scaraventò giu dalla sedia.
- "Questa è una macchina della verità caro figlio - disse John - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola".
- "Siamo stati a casa di Bobby a guardare un film".
- "Cosa avete guardato?" - chiese Marsha.
- "I dieci Comandamenti" - rispose Tommy.
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone lo riscaraventò giù dalla sedia. Con la voce tremante Tommy si alzò e disse:
- "Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato "la regina del sesso".
- "Mi vergogno di te! - disse John - alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!"
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone quasi lo scaraventò giù dalla sedia.
Marsha, piegata in 2 dalle risate, disse:
- "Questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio".
Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Marsha e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia....
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02 Settembre 2010
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Un tizio si perde nella campagna cinese durante una tempesta finché trova una casa e chiede ospitalità. Un vecchio cinese che gli apre gli dice:
- "Onorevole straniero, io ti ospito per la notte, ma se oserai toccare mia figlia ti sottoporrò alle terribili Tre Torture Cinesi!".
Il tizio accetta, ma appena vede la figlia, giovane e bella, ne rimane incantato. Durante la notte, quindi, va nella camera della donna e fanno all'amore. Il giorno dopo il tizio si sveglia con un macigno sul petto, a cui è attaccato un messaggio:
"Tortura Cinese N. 1: Macigno sul petto".
Con un sorriso di superiorità il tizio solleva il macigno e lo butta dalla finestra, ma appena lo ha lasciato andare vede un messaggio attaccato al davanzale:
"Tortura Cinese N. 2: Testicolo destro legato al macigno".
Subito il tizio si lancia dalla finestra prima che la corda legata alla pietra gli strappi il testicolo. Mentre vola giù il tizio vede un messaggio scritto al suolo:
"Tortura cinese N. 3: Testicolo sinistro legato al davanzale".
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01 Settembre 2010
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Versione femminile:
Donna 1: "Oh, che bella! Ti sei fatta i capelli! Ti stanno un amore!"
Donna 2: "Trovi? Io non ero dello stesso parere quando mi hanno dato lo specchio. Voglio dire, non ti sembrano troppo ricci?"
Donna 1: "Oh, no! No, sono perfetti! Anch'io volevo farmi un taglio così, ma penso che la mia faccia sia troppo rotonda. Forse è meglio che li lasci così come sono."
Donna 2: "Dici sul serio? Io trovo che il tuo viso sia adorabile. E potresti farti senza problemi uno di quei nuovi tagli tanto alla moda, saresti stupenda. Avevo intenzione di farlo anch'io, ma avevo paura che avrebbe messo in evidenza il mio collo."
Donna 1: "Oh, questa è bella. A me piacerebbe avere il tuo collo. Qualsiasi cosa pur di distogliere l'attenzione da queste spalle enormi."
Donna 2: "Sei impazzita? Conosco ragazze che darebbero chissà cosa per avere spalle come le tue. Tutti i vestiti ti stanno così bene!
Guarda le mie braccia, vedi come sono corte? Se avessi un po' più di spalle non avrei problemi a indossare quello che voglio."
Donna 1: "Oh, non farmi ridere! Ma se praticamente tutti gli uomini cadono ai tuoi piedi. Comunque si è fatto tardi, ti devo salutare, scappo. Ciao!"
Donna 2: "Arrivederci, cara!"
Versione maschile:
Uomo 1: "Ehi, nuovo taglio?"
Uomo 2: "Sì!"
Uomo 1: "Hm..."
Versione uomo-donna:
Donna: "Ehi, caro, mi sono tagliata i capelli, hai visto?"
Uomo: "No!"
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31 Agosto 2010
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Un giovanotto andò in città per comperare un regalo di compleanno per la sua fidanzata.
Ma visto che non si frequentarono da molto tempo, dopo aver riflettuto a lungo, decise di regalarle un paio di guanti.
Un regalo romantico; ma per l' appunto non troppo personale.
Accompagnato dalla sorella della fidanzata entrono alla Standa dove lui compera un paio di guanti bianchi e la sorella per se stessa delle mutandine minuscole.
Alla cassa causa della confusione la cassiera scambia i pacchettini, di modo che la sorella ricevette i guanti ed il giovanotto il pacchettino con le mutandine.
Sulla strada di ritorno, ignorando il fatto, decide di spedire direttamente , tramite posta, il pacchettino nell quale aggiunge la seguente letterina:
"Amore mio, ho optato per questo regalo, avendo notato, che quando usciamo la sera tu non ne porti mai.
Se dipendeva da me avrei scelto quelli lunghi con i bottoni, ma tua sorella mi convinse che erano molto meglio quelli corti, visto che li porta anche lei e sono molto più facile da togliere!
Sono consapevole che il colore e molto delicato; ma la signora dove li ho aquistati, mi fece vedere i suoi, e mi disse che li portava già da oltre tre settimane e non erano sporchi per niente. La pregai di indossare i tuoi e devo ammettere che era veramente bellissima!
Vorrei tanto essere io il primo ad aiutarti ad indossarli, ma mi piace molto l'idea che ora che ci rivedremo saranno già stati a contatto con centinaia di mani!
Quando li togli, non dimenticarti di soffiarci dentro un attimo prima di metterli via, visto che portandoli diventano un pò umidi.
E ricordati che sarò felicissimo di baciarteli in continuazione!
Spero che venerdi sera li indosserai per me!
Con amore.....
P.S. L' ultima moda è di portarli arrotolati al insù in maniera che si possa vedere bene il pelo!"
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30 Agosto 2010
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Due amici si incontrano e uno e' tutto fasciato, incerottato e pieno di ematomi.
- "Ma cosa ti e' successo?"
- "Oh... lascia perdere... e' colpa del mio hobby..."
- "Ma che razza di hobby hai?"
- "Niente... tutte le notti verso le tre mi diverto a fare dei numeri di telefono a caso e poi dico "ehi... merdina..! Indovina chi sono?"
- "E allora...?"
- "E allora.... uno ha indovinato...!!"
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29 Agosto 2010
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Animals
Nella stalla di una fattoria un maiale guarda perplesso per qualche istante l'asino che gli è a fianco e poi esclama:
- "Asino! Ma lo sai che sei proprio brutto? Tutto grigio, piccolo, con le orecchie lunghe.. fai proprio schifo!".
L'asino non reagisce e il maiale torna alla carica:
- "Che razza di vita fai? Sgobbi dalla mattina alla sera carico di pesi e se ti fermi sono bastonate; per gli uomini sei il simbolo della stupidità! Ma ti rendi conto di che vita di merda fai?".
- " L'asino si volta distrattamente, osserva il suo interlocutore e, pacatamente domanda "Tu non sei il maiale dell'anno scorso, vero?"
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28 Agosto 2010
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Voia de lavora' sartam'addosso
Er lavoro e' fatica
Se nasce stanchi e se vive pe riposa'
Ama er letto come te stesso
Riposa er giorno pe dormi' a notte
Si vedi chi riposa, aiutelo
Nun fa' oggi quello che poi fa' domani
Nella vita cerca de fa poco e quer poco fallo fa' all'artri
Quanno te vie' voia de lavora', mettete a sede'
e aspetta che te passa
De troppo riposo nun e' mai morto nessuno
Quello c'ha nventato a fatica e' morto d'ampezzo
Si er lavoro e' salute, viva a malattia
Pe' evita' de affaticasse troppo se consia de
legge la presente lentamente o mejo de fassela legge.
Una freddura a caso
| Dal sessologo - Una signora va dal sessuologo. Il medico le chiede di spiegarle i suoi disturbi e poi le consiglia: - "Signora, lasci i problemi fuori dal letto!"E lei: -"E mio marito dove lo mando a dormire?" |
Un aforisma a caso
| Popolarità - Ogni effetto bello che produciamo ci crea un nemico; per essere popolare occorre essere una mediocrità. (O. Wilde) |



