Mangiare il derivato di un parassita essiccato del Centro America può sembrare una scena da film dell'orrore, ma è quanto facciamo tutti i giorni con alcuni dolci e bevande che ci sembrano particolarmente attraenti perchè di un bel colore rosso. Il colorante usato normalmente dall'industria alimentare in questi casi (E120 sull'etichetta) è il carminio, ricavato appunto dal corpo di un insetto del Nuovo Mondo, il Dactylopius coccus. Nonostante l'inquietante provenienza, è ben tollerato dall'uomo e i casi di "allergia al rosso" sono piuttosto rari. Il carminio, o rosso cocciniglia, è largamente usato anche nel settore cosmetico.

Il singhiozzo è uno di quei fastidi per i quali sembra esistano tantissimi rimedi... nessuno dei quali, però, funziona mai. Poichè si pensa che a provocarlo sia la fretta nel mangiare, che faciliterebbe l'ingresso d'aria nell'esofago e nello stomaco, la cura migliore consiste nel liberarsi dell'aria in eccesso. E' quello che il nostro organismo cerca appunto di fare facendoci singhiozzare e che noi potremmo facilitare: 1) piegando la testa all'indietro (in modo da aprire al massimo le vie respiratorie); 2) bevendo lentamente molta acqua e 3)evitando di ingerire cose che richedano una masticazione, in modo da "spingere" l'aria in eccesso verso l'intestino.

Si legge di invenzioni,nei romanzi o nei film, che sembrano frutto della fantasia solo perchè non le abbiamo mai viste nella realtà. Alcune sono state invece realizzate davvero, ma non sono entrate in commercio per i più svariati motivi. E' il caso della cintura a razzo messa a punto negli Stati Uniti negli anni Sessanta, destinata a trasportare le persone, facendole volare da un punto ad un altro a pochi metri da terra. Il prototipo funzionava alla perfezione, ma solo per trenta secondi, giudicato un tempo troppo breve. In più, non riusciva raggiungere una quota tale da poter usare il paracadute e dunque in caso di incidente era troppo pericoloso. Il progetto è stato (per ora) abbandonato.  

Un balordo di Toronto, che si faceva chiamare "il killer delle oche", era solito entrare nei ristoranti della città con un oca viva sottobraccio e un paio di forbici in mano. "Se non cacciate i portafogli, taglio il collo all'oca!" minacciava. Tutti si facevano prendere dalla pietà per la povera bestia e sganciavano... finché l'oca si è stufata. Un giorno, nel bel mezzo di una rapina, l'animale ha beccato il suo rapitore in un occhio ed è sfuggito alla sua presa. Poco dopo gli avventori gli erano addosso rovinandogli la carriera.

Il parto più numeroso tra gli animali si è verificato in Danimarca, dove una scrofa ha messo al mondo, in una sola volta, ben 34 maialini. Il parto record per un cane domestico è di 21 cuccioli, nati da una femmina di alano tedesco. Il parto record invece per un gatto domestico è di 13 cuccioli e spetta a una gatta siamese. Il record per il maggior numero di figli in una vita spetta al topo campagnolo: può mettere al mondo la sua prima cucciolata a soli 15 giorni di vita  e di seguito può sgravarsi ben 15 volte all'anno di 4-9 cuccioli alla volta, che pesano meno di due grammi l'uno. Una femmina di topo campagnolo, durante la sua vita può partorire 33 volte, mettendo al mondo fino a 127 figli.

Stranissimo il meccaismo di difesa del coleottero bombardiere (genere Brachinus). Incamera nell'addome due sostanze chimiche non tossiche e, quando è minacciato, le due sostanze si mescolano in una seconda camera, con un enzima che innesca una violenta reazione e provoca l'emissione dall'ano di un getto estremamente caldo che può raggiungere i 100°C.

Portiamo una spia, sia pure sostanzialmente benevola, in tasca. E' la tessera del supermercato, quella che ci permette di ottenere sconti e acquistare punti premio. Ogni volta che la presentiamo alla cassa, vengono registrati contemporaneamente il nostro nome e i nostri consumi alimentari, dettagliati voce per voce. Attraverso calcoli neppure troppo complessi è possibile ottenere molte informazioni su di noi, sul tenore di vita, le abitudini, perfino le preferenze politiche. In pratica ci conoscono meglio i supermercati che la polizia. Il fenomeno è ora destinato ad ampliarsi con l'arrivo nelle nostre case di una nuova potente spia: il decoder della TV digitale potrà infatti registrare  tutte le nostre scelte ( cosa impossibile con il nostro vecchio sistema televisivo). per le televisioni, i "profili" degli utenti varranno presto, in termini commerciali, più della stessa pubblicità.

A guardarlo non è bello, a mangiarlo non è buono, eppure il Celacanto dell'Oceano Indiano è un pesce importantissimo, che ha scritto una divertente pagina sulla presunzione umana. In teoria non dovrebbe esistere, visto che per gli scienziati si era estinto sulla erra 80 milioni di anni fa, prima ancora che scomparissero i dinosauri. Poi quanche decennio fa è ricomparso, vivo e vegeto, al largo del Madagascar, dove i pescatori locali lo conoscevano da tempo (forse sarebbe stato meglio informarsi presso di loro). "Un caso speciale, un habitat unico" si affrettarono a dire gli scienziati cercando scuse. Per tutta risposta, qualche tempo dopo, il Celecanto è riapparso in indonesia, cioè dall'atra parte dell'Oceano Indiano.

Una delle leggende più suggestive dei mari è quella dell' Olandese Volante, ovvero la nave fantasma che si aggirerebbe negli oceani con le vele spiegate ma senza che nessuno la governi, dstinata a vagare così in eterno. La storia trae origine dal naufragio nel Seicento di una nave olandese al largo di Capo Agulhas, nell'estremo Sud dell'Africa, dove si scontrano le correnti degli oceani Atlantico e Indiano. Si racconta che il capitano, un certo Hendrik Vanderdecken, sfidò una tempesta per arrivare più presto a destinazione e guadagnare più soldi, ma dovette soccombere e morì, metre la nave fu risparmiata. Leggenda? Avvistamenti della nave fantasma si sono ripetuti negli anni: L'ultimo nel 1939 dalla spiaggia di Glencairn, in Sudafrica. I testimoni furono numerosi e apparentemente tutti in buona fede. Non è impossibile che si sia trattato di un semplice miraggio: la giornata era molto calda.

Secondo gli scenziati non c'è nulla nel cervello dell'uomo che giustifichi il fatto di leggere e scrivere da sinistra verso destra come siamo abituati a fare. La nostra mente infatti può tranquillamente da destra verso sinistra, dal basso verso l'alto o viceversa. Del resto è noto che il cinese, l'arabo o l'ebraico si leggono appunto da destra. Il sisitema classico giapponese è alto-basso destra-sinistra. Il centro celebrale del linguaggio, insomma è aperto a diverse soluzioni ed è solo una questione di allenamento.
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Una freddura a caso

Nuove attività - Per aprire un negozio non e' necessaria una licenza. Basta un piede di porco.

Un aforisma a caso

Popolarità - Ogni effetto bello che produciamo ci crea un nemico; per essere popolare occorre essere una mediocrità. (O. Wilde)

Curiosità

Barzelletta di oggi

Venerdì 13 Agosto 2010
Truffe al volante

Un poliziotto ferma un'auto che va a 120 Km/h dove vige il limite
di 50 Km/h.
Si avvicina alla macchina e dice: "Patente e libretto, prego."
La bella donna al volante risponde: "La...Leggi tutto...

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