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Realtà virtuale come nuova insegnante di inglese

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Rita Carbonara
Scritto da Rita Carbonara

E se al posto di libri e regole grammaticali si potesse apprendere l’inglese attraverso un’insegnante particolare come la realtà virtuale?

La realtà virtuale oggi consente a chiunque di confrontarsi con l’aspetto pratico della didattica, ovvero la conversazione. Gli ambienti virtuali offrono una realtà a portata di click. Lo studente vi può accedere quando vuole e utilizzare i tools per tutto il tempo che desidera.

Uno dei migliori strumenti utilizzati per l’apprendimento virtuale dell’inglese è il Virtual Speech.

E’ totalmente dedicato all’inglese utilizzato per il mondo del lavoro. Colloqui, rapporti con i clienti, riunioni con capoufficio e direttori: lo studente può misurarsi con un gran numero di situazioni tipo, approfondendone ogni singolo aspetto.

Un altro tool è AltspaceVR che simula una interazione via social network tra utenti, in un ambiente virtuale. Ciascun utente infatti, sceglie il proprio avatar e il proprio nickname. Si entra in contatto con una vasta community composta da milioni di persone sparse in oltre 150 paesi. In questo ambiente ovviamente l’inglese è la lingua sovrana.

Immersive VR Education è un’altra piattaforma che mette in contatto studenti e insegnanti di inglese. Il fulcro del tool è la moltitudine di situazioni narrative interamente parlate in inglese. L’utente si può immergere per prendere maggiore confidenza con la lingua parlata. L’Immersive VR Education punta molto sulla memoria di alcuni storici blockbuster cinematografici come Titanic, garantendo una certa familiarità alla maggior parte degli studenti.

ClassVR propone invece un ambiente virtuale abbastanza classico ma molto curato. Si affrontano virtualmente situazioni tipo nei paesi di madrelingua inglese: dalla colazione alla spesa, dallo shopping alle feste religiose fino ai matrimoni. E’ sicuramente un programma da prendere in considerazione da coloro che desiderano ampliare il proprio vocabolario.

La realtà virtuale quindi offre una moltitudine di possibilità per l’apprendimento della lingua inglese.

Nonostante ciò bisogna però considerare quanto possa realmente aiutare, sia dal punto di vista dello sviluppo della lingua, sia da quello umano, interagire con un avatar piuttosto che con un “brit” in carne ed ossa.

La realtà virtuale può porre delle basi, ma solo l’interazione spontanea fa sì che la lingua straniera possa essere vissuta e non abbandonata una volta dopo aver arrestato il sistema del computer.

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Riguardo l'autore

Rita Carbonara

Rita Carbonara

La vera patria di Rita è l’Inghilterra. Le chitarre, James e Graham Jonathan fanno parte di questo mondo incantato che Rita usa per scaricare tutta l’energia accumulata durante la giornata. La lettura è uno dei rifugi in cui si trova meglio, specie se si tratta di Dickens. Esploratrice, ama i dettagli e mettere nero su bianco tutto per poi rivivere i momenti più belli all’infinito.

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