Nove anatroccoli, orfani, nati in Inghilterra, sono stati adottati da Fred, un labrador di dieci anni. Da quando la mamma degli anatroccoli è scomparsa dal parco i cuccioli lo seguono ovunque, stando persino sul suo dorso.

Il cane e i piccoli vivono nel castello di Mountfitchet, un’attrazione turistica vicino all’aeroporto di Stansted nell’Essex.

Qui, oltre a Fred e i suoi cuccioli adottivi, ci sono tantissimi cani salvati dalla strada che vivono in libertà e vengono accuditi dal personale che ha in gestione il castello. Fred è, invece, di proprietà di Jeremy Goldsmith, gestore della fortezza.

Il personale in un primo momento molto preoccupato per la fine dei nove anatroccoli senza mamma, gioisce adesso nel vedere le immagini del neo-papà labrador.

Lo adorano e lui adesso fa il papà. Fra un paio di settimane gli anatroccoli saranno indipendenti e sceglieranno da soli se rimanere al castello o se andarsene (Goldsmith).

Il personale che cura il giardino del castello, ha notato la nascita di questo amore paterno e adesso Fred è diventato l’ombra dei piccoli, seguendoli perfino nella nuotata quotidiana nel laghetto del castello normanno.

Jeremy, il proprietario di Fred ha aggiunto: “Fred ha un carattere meraviglioso e gli anatroccoli lo amano.”

Un altro caso di adozione simile a quello di Fred fu quello della cagnolina Memory. Una piccola Boston Terrier, che aveva deciso di adottare quattro gattini orfani, dopo averli trovati fuori al freddo quando avevano solo una settimana.

Lo stesso accadde per una Beagle, che dopo essersi accorta della presenza di alcuni gattini senza mamma, non aveva esitato a mischiare la sua cucciolata con quella felina, tenendoli accanto a sé e facendo interagire cagnolini e gattini, proprio come fratelli.

Una cosa è certa, che si tratti di cani, gatti o anatroccoli, gli animali non finiranno mai di stupirci piacevolmente.

Vuoi ricevere anche tu le buone notizie di epeira.it? Unisciti agli altri 118 iscritti. Ti manderemo una mail a settimana con una accurata selezione di buone notizie.

Riguardo l'autore

Rita Carbonara

Rita Carbonara

La vera patria di Rita è l’Inghilterra. Le chitarre, James e Graham Jonathan fanno parte di questo mondo incantato che Rita usa per scaricare tutta l’energia accumulata durante la giornata. La lettura è uno dei rifugi in cui si trova meglio, specie se si tratta di Dickens. Esploratrice, ama i dettagli e mettere nero su bianco tutto per poi rivivere i momenti più belli all’infinito.

Scrivi un Commento

otto − due =