Questa è anche la storia di Margot, un pitbull che ha sorvegliato le gemelline scomparse qualche giorno fa in Friuli, in un bosco di Tarcento, piccolo paesino in provincia di Udine.

Due gemelline friulane, Elisabetta e Adele Micco erano scomparse nel pomeriggio di martedì 24 Aprile scorso.

Le due bambine di quattro anni stavano giocando nel giardino di casa con i loro due cani, un pitbull e un pincher. Mentre giocavano hanno aperto il cancello con un bastone e Margot è uscita. Le bambine sono uscite nel tentativo di far rientrare il cane me si sono allontanate troppo e si sono perse nel bosco.

La mamma stava preparando la cena quando si è accorta che le bimbe mancavano. Dopo circa un’ora e mezza il pitcher è tornato a casa da solo. La donna, si è subito resa conto di cosa era successo e ha dato l’allarme.

Con il buio che sopraggiungeva, tutta la comunità di Tarcento si è mobilitata per trovare le due bambine. Insieme a carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco, soccorso alpino e, soprattutto, tante persone che spontaneamente hanno cercato di porre fine a questo incubo. Dopo circa 6 ore dalla scomparsa, Elisabetta e Adele sono state ritrovate.

Il padre, intervistato su Udinetoday ha dichiarato: “Posso dare una mano ma non posso farci niente e il tempo passa. Arriva il buio. Poi cosa ti passa per la testa, ti passa tutto. Che sono cadute, che le hanno… tutto no? E allora lì cosa pensi… cerca. Io mi son guardato così e ho visto un bosco illuminato da non so quante persone. Da qualsiasi parte del bosco c’era qualcuno”.

Il giovane che le ha trovate per primo, Alexei Coianiz insieme a Francesco Michelizza, prosegue nel racconto: “Abbiamo sentito da molto lontano delle voci poco chiare che potevano essere quelle delle due bambine. Abbiamo cominciato ad avvicinarci . Sentivamo altre voci perché c’erano altri gruppi che le stavano cercando. Abbiamo continuato verso le voci e siamo stati noi a trovarle. Loro erano lì con Margot, molto tranquille. Infreddolite ma integre.

Il dramma si è concluso nel selvaggio bosco del Monte Stella, dove  caverne, pendii e crepacci rendono il territorio impervio e pericoloso. Quando i soccorritori sono arrivati, sono stati testimoni di una scena commovente.

Margot, appena ha visto arrivare i soccorritori è andato loro incontro e poi è tornato verso le bimbe.

Erano infreddolite, avevano fame ma stavano bene. Margot le aveva vegliate per tutto il tempo, non allontanandosi mai da loro. Hanno cercato di risalire con le bimbe in braccio ma il terreno era impraticabile e hanno rinunciato. Così mentre uno dei due giorni (Francesco) è andato a chiamare i soccorsi, Alexei è rimasto con le gemelline e ha continuato a parlare loro per tenerle impegnate.

Margot nel frattempo non si è mai mossa da vicino le bambine, non le ha mai volute abbandonare.

Questa storia si conclude con una morale: sfatiamo una volta per tutte il falso mito che i pitbull sono cani aggressivi. Margot insegna.

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Riguardo l'autore

Ilaria Palazzo

Ilaria Palazzo

Studentessa del Liceo Classico è una musicista e un'amazzone. Suona infatti il pianoforte e ama fare equitazione. Ascolta molta musica ma preferisce la musica leggera italiana. Le piace l'Inghilterra, terra familiarmente vicina, dove ci è stata già un paio di volte e ci torna appena possibile.

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