Animali

Uragano Florence, volontari salvano animali intrappolati

uragano florence volontari salvano animali intrappolati
Foto: pixabay.com

Alcuni volontari si sono attivati per mettere in salvo decine di animali colpiti dall’uragano Florence.

La furia dell’uragano Florence ha colpito gli Stati Uniti nelle ultime settimane.

Le vittime accertate causate dal suo violento passaggio sullo Stato a stelle e strisce sono state finora 23. Oltre a questo, migliaia di abitazioni sono ormai distrutte e altrettante non hanno più accesso alla corrente elettrica. L’uragano Florence ha creato notevoli disagi e anche molti animali sono rimasti intrappolati.

Un cane è stato salvato dopo alcuni giorni. L’animale, rimasto bloccato sul tetto di un’auto, non vedeva alcuna via di scampo. Tutt’intorno scorreva solo l’acqua che faceva emergere appena il tetto dell’automobile, il suo unico rifugio. Dopo alcuni giorni, l’associazione Turtle Mountain Animal Rescue si è attivata per portare in salvo gli animali sfollati. Quando un volontario ha trovato questo cane sull’auto, affamato e terrorizzato, gli ha chiesto: “Hai visto giorni migliori, vero?”

E questa non è l’unica storia a lieto fine in questa vicenda.

A causa dell’uragano Harvey, Rya Nichols e David Rebollar hanno perso casa e attività. Così, dopo aver visto le immagini dell’uragano Florence in tv, sono subito partiti verso la Carolina del Sud per offrire il proprio aiuto. Con il loro intervento sono riusciti a mettere in salvo 25 persone, tra cui un neonato.

Inoltre, hanno ritrovato 6 cani rimasti in gabbia, soli e spaventati. Il proprietario li ha abbandonati per mettersi in salvo, senza curarsi dell’importanza delle loro vite. Ma Ryan e David hanno fatto il possibile per salvarli, dando loro una seconda possibilità. “I cani erano quasi completamente sott’acqua, – racconta Ryan. – Entro un’ora sarebbero morti.

Anche Tony Aslup ha messo in salvo decine di animali.

Tony è originario del Tennessee. L’uomo ha comprato un vecchio bus per aiutare gli animali bisognosi e toglierli dalla strada. Una sorta di arca di Noè del terzo millennio. Lo scorso anno è partito per il Texas con il suo bus come volontario di EARS (Emergency Animal Rescue and Shelter). Negli ultimi giorni, invece, si è recato a Leland, nella contea di Brunswick (Carolina del Nord) durante l’emergenza dell’uragano Florence.

Nei suoi due interventi con l’uragano, ha messo in salvo 53 cani e 11 gatti.

In seguito ha consegnato gli animali a una struttura di salvataggio a Foley, in Alabama, dove aspettano di essere trasferiti. Ma soprattutto sperano di essere adottati da famiglie che li amino e cancellino in loro l’orribile ricordo dell’uragano. “Anche queste sono vite, – spiega Tony. – Gli animali avranno il loro bus. Se devo pagherò tutto il carburante, o qualsiasi altra cosa, per far uscire questi cani da lì”.

I volontari del Saint Frances Animal Center di Georgetown sono profondamente colpiti dal gesto di Tony.

“Tony è arrivato alle quattro del mattino di mercoledì mattina per portare via i cani rimasti qui, quelli che nessun altro prenderà mai. E li ha portati in salvo. Non l’evacuazione più convenzionale, ma sicuramente quella con più cuore”.

Nella furia distruttiva dell’uragano Florence, questi uomini hanno sfidato la natura per aiutare gli animali indifesi. Il loro coraggio, le loro braccia sicure hanno donato speranza a tanti animali che, senza di loro, non avrebbero mai iniziato una nuova vita.

Le buone notizie sui salvataggi anche in questi articoli

Cane poliziotto accoltellato alla gola e salvato dalla trasfusione di un collega

Un Apple Watch salva la vita a una diciottenne

Vuoi ricevere anche tu le buone notizie di epeira.it? Unisciti agli altri 937 iscritti. Ti manderemo una mail a settimana con una accurata selezione di buone notizie.

Scrivi un Commento

16 − uno =