Cultura

La musica aiuta nell’elaborazione del linguaggio

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Seguire delle lezioni di pianoforte già in tenera età (4-5 anni), potrebbe essere un grande aiuto per i piccoli. Essi infatti sono più propensi, rispetto ad altri, a riconoscere non solo i suoni musicali, ma anche quelli delle comuni parole, utilizzate giornalmente.

Musica e linguaggio sono perciò collegati.

A scoprirlo sono stati dei ricercatori che hanno collaborato con il Massachusetts Institute of Technology (Mit) e che hanno voluto quantificare dettagliatamente il collegamento fra le due abilità (musicale e verbale).

Per farlo, hanno studiato i benefici di semplici lezioni di pianoforte in un gruppo di 75 bambini pechinesi di 4 e 5 anni, collaborando con i ricercatori dell’Università Normale di Pechino. I piccoli sono stati divisi in 3 gruppi: il primo gruppo riceveva 3 lezioni di pianoforte a settimana della durata di 45 minuti ognuna. Il secondo gruppo partecipava ad un training di lettura e il terzo non seguiva nessun corso.

Dopo un mese dalla conclusione del programma (durato sei mesi), si sono misurate le abilità dei bambini nel riuscire a differenziare parole, vocali, consonanti e tono (nel cinese mandarino, infatti, molte parole si differenziano soltanto nel tono).

I risultati ottenuti sono stati notevoli. I bambini che studiavano musica, mostravano una risposta cerebrale superiore a quella degli altri, quando ascoltavano suoni con toni diversi. I bambini che avevano seguito lezioni di pianoforte hanno mostrato un vantaggio significativo, anche rispetto al gruppo che si era esercitato nella lettura, nel distinguere parole ascoltate che differivano soltanto per una consonante.

Nel riconoscere parole che cambiavano solo per una vocale, entrambi i gruppi di bambini che avevano seguito un corso di pianoforte o lettura. Essi sono risultati più abili rispetto a chi non aveva partecipato ad alcun programma.

Riguardo ad altre abilità cognitive e al quoziente intellettivo non c’erano differenze significative fra i tre gruppi coinvolti nello studio. Da questo si può evincere che la musica aiuta principalmente nell’elaborazione del linguaggio.

La Musica è una lingua universale al massimo grado (Schopenhauer)

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