Cultura

Nasce senza braccia ma diventa una ballerina e pittrice di successo

Simona Atzori ballerina e pittrice di successo nata senza braccia
Simona Atzori ballerina e pittrice di successo nata senza braccia

Simona Atzori nasce senza braccia, ma grazie al talento e alla sua caparbietà diventa una ballerina e una pittrice di successo.

Nascere senza braccia e diventare ballerina e pittrice di successo è possibile? Evidentemente si per Simona Atzori.

Partiamo con una domanda semplice: cos’è la disabilità? Un limite, o semplicemente un diverso modo di vivere?

Sicuramente non è un ostacolo insuperabile. Si tratta magari di una limitazione di alcune capacità. Nella maggior parte dei casi, coloro che sono affetti da handicap, sviluppano altre abilità, che i normodotati potrebbero invece non aver potenziato. Ne è un esempio la straordinaria storia di Simona Atzori.

Nata senza braccia, ha trasformato quello che era il suo handicap nella sua più grande qualità, una caratteristica che la contraddistingue da chiunque altro, andando a costituire così un elemento di totale unicità.

Oggi, ormai 44enne, è una nota ballerina e pittrice di successo.

Come è possibile? Simona ha avuto la (s)fortuna di nascere senza braccia. Ma ha potenziato giorno per giorno i suoi arti inferiori e, unendo eccellentemente talento ed energie, ha dato vita a quella che è la sua meravigliosa arte. Con il suo straordinario temperamento e la sua inimitabile positività, non solo ha fatto delle sue passioni il suo mestiere, ma è anche divenuta un esempio per molti giovani, a cui cerca di trasmettere messaggi e consigli di miglioramento personale, attraverso incontri formativi.

Le sono stati inoltre conferiti numerosi riconoscimenti, tra cui il premio d’arte nel 2002, a nome di diversi famosi ballerini come Roberto Bolle e Carla Fracci.

Persone come Simona sono dei veri esempi da seguire; tutti noi dovremmo cercare di apprezzare sempre di più la bellezza che la diversità quotidianamente ci riserva, trasmettendo questo grande valore a chi ci sta intorno.

Il rispetto è l’apprezzamento della diversità dell’altra persona, dei modi in cui lui o lei sono unici! (Annie Gottlieb)

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