Economia

Canva: il business miliardario di Melanie Perkins

Canva: il business miliardario di Melanie Perkins
Foto: ph.asiatatler.com

Melanie Perkins è una delle trentenni più ricche del mondo grazie a Canva, la piattaforma innovativa per il design che oggi vale più di un miliardo di dollari.

A 22 anni, Melanie Perkins lancia la sua idea di startup nella Silicon Valley, seguendo un’idea romantica e ambiziosa. Lascia la sua casa natale a Perth, in Australia e si trasferisce a Palo Alto, in California per incontrare Bill Tai, un noto investitore.

Si racconta che Melanie, per far colpo su Bill Tai, ne imita il linguaggio del corpo.

L’idea di Melanie Perkins per il futuro dell’editoria è Canva, una piattaforma online che mira a permettere a chiunque di progettare facilmente tutto, dai biglietti di auguri ai poster, dai siti web ai calendari.

L’incontro non convince del tutto Bill Tai, ma abbastanza per mettere in contatto Melanie con altri investitori e persone influenti della Silicon Valley (alla fine investirà egli stesso in Canva).

Canva oggi ha 10 milioni di utenti in 179 paesi, e ogni secondo vengono creati 10 nuovi disegni attraverso il suo sito. Non male per un business che ha la sua genesi nel salotto materno di Melanie in Australia, quando Melanie ha 19 anni ed è studente presso l’University of Western Australia.

L’idea prende corpo dalla frustrazione che Melanie deve sopportare nell’usare i programmi di grafica e di progettazione, così vuole creare un prodotto che sia semplice e completo nello stesso tempo.

“Potrebbe occorrere un intero semestre per imparare le basi. – dice – Anche i compiti più semplici, come l’esportazione di un file PDF in alta qualità, potrebbe richiedere 22 passaggi.

La maggior parte di noi si lamenta di queste procedure, ma Melanie Perkins non si perde d’animo e anzi, individua un’opportunità di business. Decide di provare a lanciare un sito web di progettazione online che sia più semplice possibile per le persone che dovranno utilizzarlo.

Nasce così, per mano di Melanie Perkins, il progenitore di Canva, che diventerà una piattaforma per il design semplice e intuitiva.

Decide, insieme al suo fidanzato Cliff Obrecht, di testare la sua idea di business nel piccolo mondo degli annuari scolastici, fondando la Fusion libri, un sito web che consente ai licei di progettare i loro annuari on-line.

Effettivamente una versione prototipo di quello che sarebbe diventato il sistema Canva. Melanie e Cliff aprono un negozio nel salotto della madre con il denaro preso in prestito dai parenti.

Nel corso dei prossimi anni, Fusion diventa un grande editore per gli annuari d’Australia, prima di espandersi in Francia e Nuova Zelanda. Il business è un tale successo che Melanie decide di lasciare l’università e concentrarsi su di esso a tempo pieno.

Si rende conto che il campo di applicazione della piattaforma potrebbe andare ben oltre gli annuari scolastici. Così nel 2010 vola in California per lanciare la sua idea di Canva.

Melanie racconta che la Silicon Valley è un grande shock culturale, a causa della grande differenza tra gli atteggiamenti australiani e americani per ciò che riguarda l’auto-promozione.

Forse anche a causa di questo scontro culturale, ci vogliono tre anni a Melanie Perkins prima di ottenere un investimento dalla Silicon Valley.

Nel 2013, Melanie Perkins, Cliff Obrecht e l’ex dirigente Google Cameron Adams, fondano Canva, sostenuta da tre milioni di dollari di investimenti.

Melanie dice che era valsa la pena aspettare. In questi tre anni riceve molti rifiuti lungo il percorso ma ritiene che questo processo davvero utile, perché significa anche perfezionare tutto il processo.

Successivi investimenti fanno raccogliere a Canva altri 82 milioni di dollari e il modello prende forma. L’approccio è semplice: tutto gratis per alcune funzioni e un canone di abbonamento per strumenti avanzati.

Oggi, più di 200 persone lavorano per Canva, che ha sede a Sydney e Manila, e un ufficio a San Francisco.

Nell’anno finanziario 2016-17 i ricavi di Canva crescono più del doppio, da 6,8 a 23,5 milioni di dollari, secondo il sito Financial Review dell’Australia. Tuttavia, la società registra una perdita di 3,3 milioni di dollari, non avendo ancora raggiunto il pareggio a causa degli investimenti di espansione.

Melanie Perkins rimane nel ruolo principale di amministratore delegato, e Cliff – che è ancora il suo fidanzato – è il chief operating officer. La coppia inoltre è ancora proprietaria di Fusion libri, ma hanno nominato un team di manager per eseguire questa attività.

Melanie dice che la maggior parte della crescita di Canva viene dal passaparola positivo, e ha grandi ambizioni per la società. “Il nostro obiettivo è quello di consentire a tutto il mondo di progettare in maniera semplice e pressoché gratuita”.

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