Da pochi mesi è nato a Osimo, in provincia di Ancona, il biscottificio e pasticceria artigianale Frolla in cui lavorano ragazzi disabili. L’impresa solidale è il frutto della collaborazione di due amici poi diventati soci: Jacopo Corona, pasticcere 26enne con un licenziamento alle spalle, e Gianluca Di Lorenzo, operatore sociale della cooperativa locale Roller House.

Il nome, semplice ma originale, nasce dall’intuizione: “È un nome intuitivo e di impatto immediato. È piaciuto subito a tutti perché rappresenta bene l’essenza del nostro progetto, che si basa su elementi semplici come i nostri biscotti eppure non banali. Noi facciamo un prodotto di nicchia ma di qualità, basandoci su ricette rivisitate e presentate al cliente in modo innovativo, anche attraverso l’utilizzo di farine prodotte con grani esclusivamente marchigiani“.

L’obbiettivo è quello di integrare i ragazzi nel contesto sociale e lavorativo, dal quale troppo spesso sono esclusi, permettendo loro di esprimere le proprie abilità attraverso le loro dolci creazioni.

Jacopo Corona, fondatore del biscottificio, afferma: “Il nostro concetto è quello di vendere prodotti sviluppati e realizzati da ragazzi disabili che non riescono ad inserirsi in un contesto lavorativo. In realtà essi possiedono abilità e capacità straordinarie che purtroppo non vengono prese in considerazione dal mondo del lavoro“.

L’idea vede un lungo processo di incubazione. Dapprima i due giovani fondatori presentano in Regione un business plan che consente loro di accedere ad alcuni finanziamenti. In seguito vengono affiancati nella creazione della loro start-up dall’incubatore e acceleratore di imprese THE HIVE, focalizzato sul territorio marchigiano. In particolare, il decollo dell’iniziativa è garantito dalla campagna di crowdfunding avviata sulla piattaforma di raccolta fondi Eppela. Dopo soli sei giorni dall’avvio, a fronte di un mese previsto per la raccolta, gli utenti appassionati dal progetto avevano già offerto donazioni pari all’obbiettivo prefissato di 2500 euro. La campagna si è così conclusa dopo 30 giorni a quota 5000 euro.

Oggi l’impresa è finalmente attiva e ha riscosso un grande successo presso i media locali e nazionali. La riuscita dell’attività è assicurata da uno staff collaborativo tra i cui componenti si è instaurato un clima di amicizia e familiarità. Oltre i due fondatori, nel biscottificio lavorano Silvia Spegne, mamma di un ragazzo disabile, il pasticcere Giovanni Lombardi e circa 20 ragazzi. Di questi, due sono assunti e i restanti provengono dall’Istituto alberghiero di Loreto con l’intenzione di assumerli tutti.

Ma questo è solo l’inizio, poiché Frolla mira a organizzare, oltre alla vendita dei prodotti con marchio e logo, una serie di eventi. Oltre a collaborare con attività complementari del luogo, con la speranza che possa diventare un modello da importare a qualsiasi latitudine del mondo.

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Riguardo l'autore

Daniele D'Amato

Direttore Responsabile. Giornalista, fotografo e insegnante; lauree in Scienze della Comunicazione e in Sociologia e Ricerca Sociale; masters in DSA e in ADHD. Fondatore e Presidente dell’associazione fotografica Photosintesi per 10 anni; fondatore e direttore editoriale della testata fotografica IVISIVI; Amministratore dello studio fotografico Comunickare; Collaboratore di “Fotografia Reflex”; docente di Linguistica delle immagini e Metodologia del Portfolio nelle scuole di fotografia; fondatore e Presidente del Collettivo Fotografico Xima.

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