Salute

Casa Sebastiano: il paradiso sulle dolomiti per chi è affetto da autismo

Casa Sebastiano per chi è affetto da autismo. Foto: Portale Autismo.
Casa Sebastiano per chi è affetto da autismo. Foto: Portale Autismo.

Casa Sebastiano è il primo centro di eccellenza in Europa per le persone affette da autismo.

Ha sede a Coredo, nel comune di Predaia in Val  di Non, ed è stato inaugurato il 2 aprile dello scorso anno. Il centro è nato grazie all’idea dell’imprenditore Giovanni Coletti, padre di due gemelle affette da autismo. Il suo desiderio era di creare una realtà stimolante che possa restituire dignità e permettere il reinserimento sociale agli individui autistici.

Capita di frequente che le istituzioni, l’istruzione, la sanità e sovente anche la società, dimentichi chi è affetto da autismo.

L’autismo è un disturbo del neurosviluppo che coinvolge le aree del linguaggio, della comunicazione e delle interazioni sociali. Insorge nei primi tre anni di vita e accompagna gli individui che ne sono colpiti anche in età adulta, con ritardi più o meno gravi. Ma questa disabiltà, se accudita con le giuste attenzioni, è un grande patrimonio di risorse: spesso infatti dona incredibile memoria e precisione.

La struttura ricettiva Casa Sebastiano si propone dunque di valorizzare le competenze cognitive e sociali degli ospiti attraverso il supporto di personale altamente specializzato. Ben 50 medici, psicologi, psichiatri e fisioterapisti sono pronti ad accogliere i pazienti e accompagnarli in percorsi educativi personalizzati, assistenza e riabilitazione socio-sanitaria. Il centro offre anche residenzialità e formazione di personale specializzato.

Gli ospiti, assistiti da volontari e medici, si occupano della gestione della casa. Cucinano, servono a tavola,  si occupano del servizio di lavanderia e contribuiscono a mantenere l’edificio pulito. In collaborazione con la cooperativa Social.Nos dovranno anche mandare avanti l’orto biologico coltivando frutta e verdura.

Le attività proposte sono tante e ce ne sono per tutti i gusti: il laboratorio di arredo e design ideato appositamente dal Politecnico di Milano, i laboratori di cucina, pittura e arte, musicoterapia e pet therapy e corsi di educazione ambientale, attività motoria e preparazione all’inserimento in contesti lavorativi locali.

Ma la vera novità è la Stanza Multisensoriale Interattiva.

E’ la prima in Italia dove i pazienti imparano a interagire con la realtà. All’interno di essa gli stimoli del mondo esterno – immagini, colori, suoni e profumi – si ricreano virtualmente attraverso un sistema di luci a LED e un particolare software che rende immagini e suoni sensibili al movimento.

Nei pressi della struttura sono state inoltre costruite dieci case-clima in cui abiteranno gli ospiti che avranno raggiunto un’autonomia tale da poter vivere da soli, e un b&b che essi gestiscono in proprio.

Casa Sebastiano è un’eccellenza nella cura dei disturbi dello spettro autistico e punta a divenire un modello globale, con la speranza che possano sorgere migliaia di altre “Casa Sebastiano” in altri luoghi del mondo.

Perseguire i propri sogni molte volte porta alla loro realizzazione. (Giovanni Coletti)

 

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