Salute

Il nostro sistema nervoso cura da solo traumi e ossessioni

Il nostro sistema nervoso cura da solo traumi e ossessioni
Foto: pixabay.com

“Il pensiero cambia la struttura del sistema nervoso. Ho visto persone ricucire il loro cervello con i loro pensieri, per curare ossessioni e traumi precedentemente incurabili.” Questo è quanto afferma la psichiatra Norman Doidge.

Il nostro sistema nervoso presenta una straordinaria malleabilità, può essere modellato dai suoi possessori con la sola richiesta di tempo e di impegno.

Come conseguenza degli studi svolti negli ultimi anni, grazie allo sviluppo delle neuroscienze, si può affermare che il cervello è in grado di trasformarsi. Pertanto la scienza riesce a spiegare cosa accade al sistema nervoso di qualcuno propenso a lamentarsi.

Questo processo di mutamento duraturo è chiamato Neuroplasticità. Grazie a essa possiamo aumentare il nostro quoziente intellettivo e acquisire nuove capacità. E’ possibile di conseguenza dimenticare un comportamento, un’abilità e quindi anche un vizio.

Tra gli studiosi di neuroscienza il più famoso è certamente Michael Merzenich. Lui infatti ha dimostrato come si relazionano i nostri pensieri ai cambiamenti di struttura del cervello. Merzenich afferma che le abitudini negative peggiorino il funzionamento del sistema nervoso, quelle positive lo migliorino.

Una persona con una spiccata indole di negatività può indubbiamente influenzare le persone che le stanno attorno e talvolta essere giudicata fastidiosa o noiosa.

I ricercatori della Clemson University affermano e dimostrano come tutti immancabilmente si lamentino, alcuni però lo fanno più spesso di altri. Su questi ultimi e sul loro sistema nervoso infatti si concentra il loro studio. Si comincia con l’osservazione di tre cause generanti: il voler attirare l’attenzione, l’abitudinarietà dell’azione stessa e il quoziente emotivo basso.

Essendo un’abitudine dannosa, con il tempo questa consuetudine apparentemente innocua, causa problemi non indifferenti al sistema nervoso. Il mutamento del cervello in virtù di questi problemi cambia i pensieri stessi e quindi l’intera concezione della vita.

Un altro scienziato, Rick Hanson, spiega inoltre come il nostro cervello sia portato naturalmente ai pregiudizi negativi. Questi producono più attività all’interno del cervello e sono percepiti più facilmente.

E’ possibile correggere questi stimoli contrastandone il potere negativo che cambia il modo di agire e di percepire la vita. Per esempio la meditazione è uno degli strumenti più potenti e funzionali per vincere la negatività. Si è dimostrato come le persone che meditano ogni giorno abbiamo più emozioni positive.

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