Al lavoro, un calendario riempito con scadenze e appuntamenti generalmente detta la cadenza delle nostre giornate e il momento migliore per svolgerne i compiti. Per quanto queste agende molto soffocanti possano provare ad insistere, i nostri “orologi corporei” stanno segretamente organizzando lo show. Gli scienziati chiamano questo pattern giornaliero personalizzato di veglia e sonno Ritmo circadiano.

Che tu lo sappia o no, i nostri organismi hanno uno specifico programma di organizzazione predefinito, riguardante il momento migliore della giornata per concentrarti, avere nuove idee e picco di performance.

Gli scienziati hanno tenuto traccia di come le nostre abilità cognitive crescano e diminuiscano e hanno scoperto che la maggior parte dei nostri cervelli segue un pattern cognitivo molto chiaro e prevedibile che fluttua ora per ora, durante il corso della giornata.

L’Autore Daniel Pink ha rivelato la sua formula per una perfetta giornata lavorativa, sostenuta dalla scienza, nel suo nuovo libro When: i segreti scientifici per il timing perfetto.

La strategia per il tuo giorno perfetto potrebbe differire da questo, tuttavia, nel suo libro, Pink rivela una formula per un ritmo lavorativo migliore, che tu sia mattiniero o nottambulo. Abbiamo aggiunto anche altri metodi sostenuti scientificamente per poter migliorare la tua giornata lavorativa.

Quasi tutti abbiamo un mood mattiniero prevedibile

Gli scienziati che hanno studiato 509 milioni di tweet da 2.4 milioni di persone in 84 paesi del mondo hanno scoperto che quasi chiunque segue un ritmo giornaliero collegato col proprio ritmo biologico.

Il nostro attegiamento risplende la mattina. Nel momento in cui ci svegliamo, diventiamo più felici, e ci piace lavorare di più, tutto ciò raggiunge il picco massimo intorno a mezzogiorno. Quindi potrebbe essere una buona idea schedulare appuntamenti importanti e chiamate di lavoro durante queste ore felici della giornata.

I ricercatori che hanno studiato più di 26.500 chiamate del genere negli stati uniti dal 2001 al 2007 hanno scoperto che generalmente, il tono di voce diventa via via più negativo con l’avanzare della giornata.

Sei probabilmente più bravo a tenere a bada le distrazioni la mattina

Per molti di noi, le capacità analitiche spiccano nella mattina inoltrata o intorno a mezzogiorno – scrive Pink nel suo libro. Gli scienziati che hanno studiato questo effetto hanno dimostrato che la velocità e l’accuratezza nel completare dei compiti sono migliori durante la mattina, e che l’abilità a rimanere svegli ha molto a che fare con l’orario in cui andiamo a dormire e ci svegliamo, che tende a spiccare due volte al giorno: una volta a mattina inoltrata e un’altra la sera.

Se prendi una pausa dal lavoro per andare dal dottore, è bene che sia un’appuntamento mattutino

Gli studi mostrano che le persone che si occupano di lavori di cura, durante la mattina sono più propensi a lavarsi le mani e diagnosticano più problemi. I lavoratori ospedalieri, non si lavano le mani allo stesso modo durante l’arco della giornata. Nel suo libro, Pink si rifà ad uno studio di 4.157 di queste persone, in 35 ospedali negli stati uniti, alcuni dei quali sono il 38% meno propensi a lavarsi le mani alla fine del turno lavorativo.

Gli studi suggeriscono che i dottori diagnosticano meglio problemi al colon, e eseguono chirurgie migliori nella mattina. Fortunatamente, la ricerca suggerisce anche che gli infermieri e le squadre di chirurghi che si prendono 10 minuti di pausa prima di manovre mediche ad alto rischio possono mediare gli effetti di un crollo pomeridiano.

In questo modo, il corpo è in uno stato di attenzione molto alto, quindi è un buon momento per immergersi nei consigli altrui. L’autore suggerisce che si potrebbero anche organizzare appuntamenti psichiatrici e terapeutici in questo momento, poiché si è più propensi ad assorbire i suggerimenti. Gli scienziati hanno scoperto che il cortisolo (l’ormone dello stress) tende ad avere il picco entro mezz’ora dopo essersi svegliati.

Fai qualsiasi analisi critica la mattina quando le tue abilità di deduzione e logiche sono più acute

Uno dei primi studi sui pattern di sonno e veglia, condotto nel 1975 ha scoperto che la capacità di ragionamento logico, generalmente sale dalle 8 di mattina alle 2 di pomeriggio, dopodiché scende. Ricerche più recenti suggeriscono che qualunque organizzazione biologica inizia a traballare quando si viene privati del sonno. Questo miglioramento mattutino non è altrettanto vero per chiunque: Gli scienziati, in un recente studio, hanno scoperto che ci sono cervelli mattinieri e cervelli serali.

La mattina non è tuttavia il periodo più indicato per compiti piuttosto semplici

Mantieni il controllare le e-mail, fare shopping online, commissioni varie al minimo. Invece, dovresti fare cose del genere verso sera. Vigilanza e livello di energia, che si stabiliscono durante la mattina e raggiungono l’apice verso mezzogiorno, tendono a cadere rapidamente durante il pomeriggio – scrive Pink citando lo psicologo francese Simon Folkard. Riempi lo spazio con compiti più facili.

Gli effetti della sonnolenza pomeridiana possono essere devastanti come una bevanda forte. Pink cita il neuroscienziato Russell Foster che dice che gli orologi biologici che dettano la nostra organizzazione giornaliera sono innati.

Prenditi una pausa pranzo ad un certo punto. È specialmente importante per le persone a lavoro con importanti carichi emotivi e cognitivi, secondo Pink. Non tutti i lavori importanti vanno svolti nella mattinata. Il cosiddetto crollo pomeridiano è in realtà un gran momento per risolvere problemi che fanno affidamento sulla creatività e intuizione.

Lo stesso orologio biologico che impone la guardia contro le distrazioni e ci rende più svegli la mattina, tende a fare da guardia contro le idee nuove e innovative. In questi momenti liberi, un po’ di distrazioni possono aiutarci a scorgere connessioni che ci potremo essere persi quando i filtri erano più stringenti. Dunque, fai tesoro di questo potenziale creativo che scorre nel pomeriggio.

Tuttavia, se ti serve continuare a fare del lavoro pressoché analitico, aggiungere alcune pause ben organizzate può mantenerti in carreggiata. Se possibile, prenditi una pausa con colleghi con cui ti piace passare il tempo.

La ricerca negli ambienti di lavoro sudcoreani dimostra che le pause sociali – parlare con i colleghi di qualcosa al di fuori del lavoro – sono più efficaci a ridurre lo stress e migliorare il mood piuttosto che controllare le e-mail o gustarsi uno snack in solitudine.

Oppure fai una passeggiata

Un respiro di aria fresca può non solamente migliorare l’umore, ma può migliorare anche la memoria e migliorare la concentrazione. Il momento peggiore per il tuo cervello tende verso le 2-3 di pomeriggio. Durante questo momento difficile, potresti ricaricarti con un po’ di caffè e un riposo pomeridiano di 20 minuti.

Pink lo chiama nappuccino, e suggerisce che se mantenuto per 20 minuti o meno, non ti risveglierai barcollante. Se sei un atleta professionista, allenati nel pomeriggio per migliorare la tua performance. Durante il pomeriggio, la funzione polmonare spicca. Tuttavia, se l’allenamento non è la tua occupazione, togliersi la routine di allenamento la mattina potrebbe essere la scelta migliore, quando ci sono meno distrazioni per mandare la tua organizzazione fuori rotta.

Gli studi mostrano che sei più propenso ad acquisire più massa muscolare nella mattinata piuttosto che nella sera. Inoltre, se non mangi in anticipo potresti bruciare più grassi che se ti stessi allenando subito dopo un pasto.

Prenditi il tempo per una riflessione sulla giornata prima di abbandonare l’ufficio

Gli psicologi dicono che cementiamo i ricordi seguendo una regola di fine-picco, il che vuol dire che tendiamo a ricordare i momenti più intensi o belli di un’esperienza, e anche quelli finali. L’autore suggerisce di chiudere la giornata su una nota positiva, prendendosi alcuni momenti per scrivere cosa si è raggiunto e guardando al futuro per creare un piano per il giorno dopo. Lo ha fatto in prima persona da 4 anni a questa parte e ha iniziato a notare una certa tendenza.

Chiaramente, non tutti i nostri orologi biologici sono collegati alla stessa maniera. I nottambuli, non vedranno crescere le proprie risorse cognitive e analitiche prima del pomeriggio inoltrato. Le persone mattiniere sono pronte a crollare presto la sera.

Gli studi suggeriscono che indipendentemente dal momento in cui sei più sveglio, tutti sperimentiamo un flusso simile. Un picco all’inizio, che tende poi ad abbassarsi a metà giornata, poi un picco finale.

Generalmente, 1 persona su 5 è un nottambulo, mentre dal 60% all’80% di noi danno il loro meglio la mattina.

Questo secondo una serie di ricerche scientifiche pubblicate in Chronobiology international. Gli uomini tendono ad essere creature più notturne rispetto alle donne, mentre le persone più anziane e i giovani ragazzini tendono ad essere persone mattiniere.

Qualunque sia il momento della giornata in cui lavori meglio, è importante ricordare che i livelli di energia crescono e decrescono durante la giornata. Prenditi una pausa ogni tanto per ricaricarti e ristabilire la concentrazione, il tuo corpo te ne sarà grato, e probabilmente migliorerai anche tu.

Fonte: Business Insider

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Riguardo l'autore

Luca D'Amato

Luca D'Amato

Studia informatica all'Università. E’ un geek, un’amante della conoscenza, e una persona molto curiosa fin dalla nascita. Ha un concetto tutto suo di equilibrio e nonostante si reputi una persona creativa rimane molto razionale, a volte fin troppo. Gli piace trasformare le cose banali in cose nuove e approcciarsi ai problemi con idee originali. Amante della musica metal, segue con interesse gli argomenti scientifici di tutti i tipi.

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