Avevamo già affrontato la questione della memorizzazione con l’articolo “Il cervello potrebbe imparare nuove abilità due volte più velocemente”.

In quel caso però la memorizzazione era limitata alle funzioni motorie. A quanto pare, qualcosa di simile può essere fatta con una qualsiasi nozione. Alcuni studi, sembrano suggerire che il modo più efficace per far rimanere una nozione nella memoria, sia quello di tentare di richiamarla da essa.

Nel suo libro Fluent Forever, il cantante Gabriel Wyner suggerisce che uno dei modi più efficaci per imparare una nuova lingua sia provare a ricordarla. In altre parole, invece che leggere e rileggere una lista di vocaboli, si dovrebbe leggerla una sola volta e auto-interrogarsi ripetutamente.

La stessa strategia, funziona per qualsiasi cosa si stia provando a inserire nella memoria e c’è un corpo crescente di ricerca dietro la questione. Gli psicologi lo chiamano effetto testing.

Uno studio del 2003 citato in una meta-analisi da Henry L. Roediger e Jeffrey D. Karpicke enfatizzano il potere dei test per migliorare la memoria a lungo termine.

Nello studio i ricercatori, guidati da Mark Wheeler, hanno fatto analizzare ad alcuni partecipanti 40 parole 5 volte, e ad altri hanno fatto leggere una sola volta la lista, testando la loro abilità a richiamarla 4 volte. Tutti i partecipanti hanno effettuato un test di memoria, ogni 5 minuti o una settimana dopo.

I risultati hanno dimostrato che i partecipanti che hanno letto la lista 5 volte, sono stati molto abili al test di richiamo 5 minuti dopo. Tuttavia, quei partecipanti che hanno fatto una sola lettura e 4 test di richiamo hanno avuto un miglior punteggio al test una settimana dopo. In altre parole, il test ha aiutato a migliorare la memoria a lungo termine dei partecipanti.

Le ricerche più recenti suggeriscono chel’effetto testing con un feedback immediato è più efficace e può migliorare la memoria subito dopo l’apprendimento.

In uno studio del 2014 guidato da Carola Wiklund Hörnqvist, 83 studenti di un corso di laurea di Psicologia hanno studiato una serie di concetti psicologici per 4 minuti. La metà dei partecipanti ha continuato a studiare questi concetti mostrati su uno schermo per 15 secondi. L’altra metà ha fatto 6 verifiche nella quale dovevano ricostruire l’informazione presentata su uno schermo, dopo aver dato la risposta corretta, avrebbero ricevuto un feedback.

Alla fine del periodo di apprendimento, tutti i partecipanti hanno effettuato un test. Per ogni concetto e gli è stato richiesto di scrivere le informazioni al riguardo. Hanno ripetuto lo stesso test 18 giorni e 5 settimane dopo.

I partecipanti che sono stati testati, hanno ricevuto un punteggio migliore in tutti e tre i test.

Presi insieme questi studi suggeriscono che la strategia più efficiente per ricordare qualcosa, che sia una lingua nuova o se stai studiando per un esame di scienze, sia proprio provare a richiamare le informazioni al riguardo. Il che probabilmente è più efficace che non tentare di impiantare le informazioni nel cervello, osservandole per un’ora.

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Riguardo l'autore

Luca D'Amato

Studia informatica all'Università. E’ un geek, un’amante della conoscenza, e una persona molto curiosa fin dalla nascita. Ha un concetto tutto suo di equilibrio e nonostante si reputi una persona creativa rimane molto razionale, a volte fin troppo. Gli piace trasformare le cose banali in cose nuove e approcciarsi ai problemi con idee originali. Amante della musica metal, segue con interesse gli argomenti scientifici di tutti i tipi.

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