Chelsea Werner è una ragazza affetta dalla sindrome di Down, ma che non si è mai arresa alle difficoltà. Anzi ha lottato tanto per sconfiggere ogni tipo di barriera e pregiudizio e, alla fine, ce l’ha fatta. Ma, ovviamente, il cammino è stato lungo e non poco faticoso.

Chelsea ha sempre sognato di diventare una modella, ma “ogni qualvolta mi rivolgevo a delle agenzie di moda” – dice la ragazza – “mi sentivo dire che per le modelle affette dalla sindrome di Down non ci sarebbe stata alcuna possibilità di successo. Ma io ed i miei genitori non ci siamo arresi. Mai.

Chelsea Werner, testarda com’è, si è impegnata in tutti I modi per raggiungere il suo sogno ed oggi ha la fortuna di lavorare per “Fashion Rule Breakers”. Questa è definita “A Plus Lifestyle”, una casa di moda a dir poco originale, in cui ogni mese si definisce uno stilista, un modello, un’organizzazione o un’icona. Una “regola della moda” è prendere come modello qualcuno che agisce al di fuori degli standard del settore, proprio per far spiccarne la differenza. Ovviamente si tratta di una differenza positiva.

Chelsea Werner, una campionessa in ambito della ginnastica artistica, divenuta poi anche modella, ha un’importante missione: dimostrare che siamo tutti belli a modo nostro.

Chelsea, nonostante soffra di una delle condizioni cromosomiche più comuni che provoca ritardi evolutivi ed intellettuali, ha firmato di recente un contratto con un’agenzia di moda chiamata “We Speak”. Essa promuove la positività del corpo e l’inclusione fondando modelli sani di tutti i ceti sociali, portatori di atteggiamenti positivi e caratteristiche uniche al mondo. Dopo la collaborazione con quest’agenzia, Chelsea Werner spera ora di diventare una regista della moda, rappresentando le persone che crede siano tipicamente sottorappresentate e sottovalutate. In particolar modo le persone con la sindrome di Down, sia nello sport, sia nella moda.

Infatti la ragazza ha affermato che, in un’e-mail indirizzata a “A Plus Lifestyle”, ha dichiarato:

Non penso che le persone con sindrome di Down siano rappresentate abbastanza. Più siamo rappresentati, più la gente vedrà quanto siamo capaci.

Chelsea Werner è un grande esempio da seguire. A tutti coloro che, come lei, soffrono o hanno sofferto, lancia una sfida: “Dimostriamo a tutti chi siamo. Facciamo vedere al mondo intero quanto valiamo!”

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Riguardo l'autore

Rita Stefano

Rita Stefano

Nasce prima del previsto perché la cicogna non vedeva l'ora di atterrare. E' una ragazza alla mano, simpatica e solare; riesce a trovare il lato positivo in ogni cosa. Non ha peli sulla lingua e perciò schietta e diretta, spesso con il rischio di sembrare inopportuna. Frequenta il Liceo e il Conservatorio. Le sue giornate vengono scandite dal suono del pianoforte, al quale corrisponde un'emozione per ciascun tasto. Ama le lingue, viaggiare e fotografare i momenti più belli.

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