Società

Etiopia: Nasce il primo governo femminista

Etiopia: Nasce il primo governo femminista
Foto: Twitter | Addis Standard

Il 16 Ottobre 2018 nasce in Etiopia il primo governo femminista in cui la metà dei ministri sono donne. Il premier Abiy Ahmed ha affidato, in Etiopia, delle importanti cariche a delle donne, che sono divenute dei ministri. Ad esempio della Pace, del Commercio o della Difesa.

A dare la notizia della nascita del primo governo femminista in Etiopia, fu il capo dello staff del primo ministro, Fitsum Arega, attraverso il suo profilo Twitter. “Le donne compongono il 50 per cento del nuovo governo”, ha spiegato Arega sul proprio profilo ufficiale. “I posti chiave del governo, compresi i ministeri della Pace, del Commercio e della Difesa, sono stati affidati a delle donne”.

Alla guida del ministero della Pace vi è l’ex presidente dell’Assemblea, Muferihat Kamil. Si tratta di un dipartimento importante in un paese in cui ci sono ancora fortissime tensioni tra le diverse forze politiche. Nonostante questo, gli abitanti della nazione stanno attraversando un periodo di radicali riforme politiche ed economiche, che portano ad un sempre più evidente progresso.

A capo del ministero della Difesa troviamo invece l’ingegnere Aisha Mohammed, mentre quello del Commercio è stato affidato a Fetlework
Gebre-Egzihaber. Il premier Ahmed ha anche deciso di affidare a delle donne il ministero dei Trasporti e quello delle Entrate.

Le nostre ministre confuteranno il vecchio detto secondo cui le donne non possono governare.

La formazione del nuovo governo è arrivata dopo mesi dall’elezione del premier dell’Etiopia, Abiy Ahmed, esponente del partito Oromo del Fronte rivoluzionario democratico dei popoli etiopi (EPRDF).

La mentalità di funzionari politici come Abiy Ahem va a sottolineare l’importanza della donna nella società. Il suo ruolo, a differenza del passato, è andato via via a migliorare. Se infatti facessimo un confronto con le epoche precedenti, ci renderemmo conto che la donna ha conquistato, e sta tuttora continuando ad acquisire, diritti, riconoscimenti e ruoli sempre più importanti, come nel caso specifico dell’organizzazione politica in Etiopia.

Parlando della condizione femminile nel mondo in relazione all’organizzazione politica e sociale di un popolo, mi piace sempre proporre una frase di Malala Yousafzai: “Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n’è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.”

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