Come le automibili, ci si appresta a volare green anche con gli aerei elettrici, con notevoli vantaggi per tutti.

Un nuovo modo di volare.

Lo scorso giugno l’Alpha Electro G2, il primo aereo elettrico, ha effettuato il suo primo volo. Si tratta di un aereo biposto della slovena Pipistrel decollato dall’aeroporto norvegese di Oslo. La Pipistrel mira al trasporto di passeggeri con questo tipo di aerei già nel 2025. Ma non è l’unica a desiderarlo.

La compagnia britannica EasyJet progetta di costruire aerei elettrici per tratte brevi. EasyJet lavora gomito a gomito con l’americana Wright Electric per costruire aerei elettrici per voli di circa due ore. E fissano il primo lancio nel 2027. “I voli elettrici stanno diventando realtà: in futuro, non dipenderemo più solo dal carburante”. Questo è ciò che afferma Johan Lundgren, amministratore delegato di EasyJet.

La Wright Electric, dopo il successo del suo modello biposto, sta lavorando a un aereo completamente elettrico di nove posti, pronto a decollare nel 2019. Inoltre Jeffrey Engler, amministratore delegato della compagnia aerea, spiega che sta lavorando a un altro esemplare di 50 posti. Dopo aver ottenuto le certificazioni delle autorità europee e americane, testeranno dei velivoli da 150-180 posti. In seguito introdurranno questi aerei nelle compagnie.

Quali sono i vantaggi degli aerei elettrici?

Numerosi sono i test su modelli ibridi. Questi utilizzano le batterie esclusivamente per il rullaggio, il decollo e l’atterraggio. Si stima che queste azioni, compiute con il carburante, costituiscano un quarto delle emissioni complessive di anidride carbonica del settore. “Queste emissioni in un volo di breve raggio con gli aerei elettrici si possono tagliare del 30%, oltre a ridurre il rumore del 50% ed i costi del 30%”, spiega Engler.

Lundgren inoltre dichiara: “Con le tecnologie disponibili oggi gli aerei elettrici godono di un’autonomia di circa 500 chilometri. Questo garantirebbe la copertura della tratta Amsterdam-Londra, candidandola a diventare la prima tratta 100% elettrica della nostra rete”.

Sono tanti i progetti di volo per gli aerei elettrici.

Lo scorso anno, Airbus ha avviato un’alleanza con Rolls-Royce e Siemens. Recentemente il governo britannico ha donato loro un supporto di circa 286 milioni di euro. Le tre aziende, infatti, mirano a realizzare il modello E-Fan X e a farlo decollare entro il 2020.

Boeing ha stretto un’alleanza con JetBlue e il produttore francese di motori Safran. Insieme sono a lavoro per realizzare aerei elettrici o a propulsione ibrida Zunum. Con questi ultimi, entro dieci anni, si potranno effettuare voli di mille chilometri.

La NASA è a lavoro per creare l’esemplare sperimentale Maxwell. Esso si basa sulla versione modificata di Tecnam P2006T, aereo da turismo italiano, dotato di 14 motori.

Queste compagnie hanno come principale problema quello di garantire agli aerei delle batterie abbastanza potenti per effettuare voli completi in autonomia. Ci vorranno ancora degli anni di lavoro e impegno. Ma è certo che gli aerei elettrici costruiranno un futuro ecologico e parsimonioso.

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Riguardo l'autore

Mariarosaria Guido

Mariarosaria Guido

Ventunenne, appassionata di musica, arte e ancor prima della scrittura. Ha studiato violino per circa dieci anni e si è diplomata al Liceo Artistico. Vanta numerose partecipazioni e qualche vittoria in altrettanti concorsi di poesia. "I sogni camminano" è il suo romanzo d'esordio nel 2019. Le piace indagare e approfondire senza fermarsi alle apparenze, stare all’aria aperta e preferisce il vintage al post-modernismo.

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