Un’importante catena di supermercati britannica sta sperimentando il primo negozio senza casse.

I clienti dovranno pagare i propri acquisti tramite un’applicazione. Coloro che avranno problemi con il sistema, potranno pagare con carta di credito o in contanti al box d’aiuto.

Il Local Sainsbury di Holborn, a Londra, porterà avanti il progetto pilota per tre mesi. Altri supermercati avevano messo a disposizione il self-checkout tramite app, ma è la prima volta che nel Regno Unito, si può pagare unicamente in questa maniera.

I clienti potranno scannerizzare i loro acquisti tramite lo smartphone e metterli direttamente nella busta. Quando avranno finito, l’ordine sarà processato tramite l’applicazione.

Un esperto di industria ha suggerito che l’ispirazione per l’applicazione di questo sistema  senza casse nel Regno Unito, sia stata un negozio di Seattle.  Il negozio americano utilizza lo stesso metodo di pagamento adoperato dal Sainsbury londinese.

Ha bruciato l’immaginazione di tanti supermercati qui, non solo con Sainsbury. Infatti, anche Tesco e Co-op stanno sperimentando il sistema di negozio senza casse.” ha detto Adam Leyland, editore del magazine d’industria The Grocer.

Come funzionerà? L’app The Sainsbury’s smartshop permetterà ai clienti di scannerizzare il contenuto dei loro carrelli in modo tale da ridurre i tempi d’acquisto, evitando l’utilizzo delle casse.

L’app è già disponibile in 68 negozi. La sperimentazione è al momento disponibile solo nel Sainsbury local di Clapton North e solo per i possessori di iPhone con Apple Pay.

Clodagh Moriarty, capogruppo del settore digitale per Sainsbury, ha affermato che, all’inizio, l’esperienza potrebbe lasciare il cliente smarrito.

Inoltre, ha anche riferito a BBC che: “mano a mano che più persone cominciano a utilizzare questo nuovo sistema, il senso di smarrimento diminuisce”.

Dopo aver finito di scannerizzare gli acquisti, un codice QR permetterà ai clienti di poter uscire dal negozio.

Tuttavia, i clienti dovranno ancora rivolgersi allo staff (e quindi alle casse) per rimuovere gli anti-taccheggio e per il momento non è possibile acquistare alcol attraverso l’app.

“Un ristretto numero di articoli necessitano di un livello di sicurezza più elevato. È il caso dell’alcol, a causa del limite d’età di 25 anni, e del paracetamolo” ha affermato la signora Moriarty.

La signora Moriarty ha anche affermato che la compagnia era a conoscenza della tentazione di alcuni clienti di inserire articoli non scannerizzati in busta. Tuttavia la signora ha affermato che : “progetti del genere sono indirizzati al 90 per cento della nostra clientela, persone oneste. Camminando per il negozio, inoltre, sarà possibile notare telecamere e guardie giurate, che saranno presenti soprattutto nelle prossime settimane”.

La signora Moriarty ha concluso affermando: “speriamo di riuscire a combinare staff e tecnologia in modo tale da fornire il migliore servizio ai nostri clienti”.

Non rimane che chiedersi se in Italia un negozio senza casse andrebbe in porto o sarebbe destinato a chiudere i battenti prima ancora di riuscire ad aprirli.


Vuoi ricevere anche tu le buone notizie di epeira.it? Unisciti agli altri 236 iscritti. Ti manderemo una mail a settimana con una accurata selezione di buone notizie.

Riguardo l'autore

Rita Carbonara

Rita Carbonara

La vera patria di Rita è l’Inghilterra. Le chitarre, James e Graham Jonathan fanno parte di questo mondo incantato che Rita usa per scaricare tutta l’energia accumulata durante la giornata. La lettura è uno dei rifugi in cui si trova meglio, specie se si tratta di Dickens. Esploratrice, ama i dettagli e mettere nero su bianco tutto per poi rivivere i momenti più belli all’infinito.

Scrivi un Commento

3 + 14 =