A Casal di Principe, in Campania, è nata una nuova biblioteca grazie al sogno di una bambina di 12 anni. Questa città, spesso luogo di lotte tra clan camorristici, deve ringraziare Maria per la fantastica idea. Infatti, una mattina durante un compito assegnato dalla professoressa di italiano, ha scritto un tema immaginando di potersi rivolgere al sindaco della propria città.

Il desiderio di Maria era questo: “Un posto dove confrontarmi e studiare con i miei amici, dove tutti i miei compaesani possono ritrovarsi per stare in compagnia e fare dibattiti su argomenti di attualità. Ma, soprattutto, un posto dove posso coltivare la mia più grande passione: la lettura”.

La bambina non avrebbe mai pensato che queste sue parole sarebbero arrivate al destinatario, Renato Natale. Invece, è stato proprio il primo cittadino ad accontentarla perché è rimasto sorpreso dalla positività dell’iniziativa della studentessa.

La realizzazione di questo progetto, però, non è così semplice come nei sogni di una bambina. Infatti, trascorrono due anni alla ricerca di fondi e, nel frattempo, la notizia si diffonde e arrivano, come offerta, 1500 libri. Un altro problema da affrontare era il luogo dove aprire questo nuovo spazio aperto a tutti i ragazzi e hanno scelto proprio la sala consiliare.

Per questo, il sindaco Renato Natale spiega: “Abbiamo scelto la sala consiliare, perché c’è lo spazio per poterlo fare e poi perché è significativo stare all’interno del luogo dove si decidono le sorti del paese e lì fare anche cultura. Noi in campagna elettorale abbiamo detto che la casa comunale doveva essere aperta a tutti. E lo abbiamo fatto davvero”. In occasione dell’inaugurazione, è stata proprio Maria a tagliare il nastro della biblioteca.

È un segno di rinascita per Casal di Principe, ma anche di normalità.

Dichiara il sindaco e poi aggiunge: “Una biblioteca comunale in altri territori è quasi una cosa banale, da queste parti diventa invece un’azione quasi rivoluzionaria. Il nostro è un popolo che ha riguadagnato la propria dignità e che con la cultura mira ad un riscatto di una terra che merita rispetto”.

Per ora, la biblioteca sarà aperta solo durante gli orari comunali, ma l’obiettivo è quello di renderla disponibile per tutta la giornata. È stata affidata, momentaneamente, ai ragazzi del Servizio Civile, ma si spera di trovare al più presto una persona qualificata.

Nuova biblioteca a Casal di Principe grazie a una bambina

Foto: comunesolesino.it

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Riguardo l'autore

Daniele D'Amato

Daniele D'Amato

Direttore Responsabile. Giornalista, fotografo e insegnante; lauree in Scienze della Comunicazione e in Sociologia e Ricerca Sociale; masters in DSA e in ADHD. Fondatore e Presidente dell’associazione fotografica Photosintesi per 10 anni; fondatore e direttore editoriale della testata fotografica IVISIVI; Amministratore dello studio fotografico Comunickare; Collaboratore di “Fotografia Reflex”; docente di Linguistica delle immagini e Metodologia del Portfolio nelle scuole di fotografia; fondatore e Presidente del Collettivo Fotografico Xima.

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