Linda Jourdeans e Denise Juneski sono state scambiate alla nascita e dopo 72 anni si sono finalmente incontrate per la prima volta.

Linda Jourdeans si è sempre chiesta come mai fosse l’unica rossa in una famiglia di bionde. Denice Juneski viceversa, è sempre stata curiosa di sapere il motivo per cui lei era l’unica bionda e non sportiva in ​​una famiglia di atleti dai capelli scuri.

Ci sono voluti 72 anni e il test del DNA per scoprire il motivo. Sono state scambiate alla nascita al Bethesda Hospital di St. Paul, a Minneapolis, il 19 dicembre 1945.

Denice Mary Mayer è nata alle 02:17 e Linda Jean Nielsen subito dopo alle 02:48. Qualcosa dev’essere andato storto e sono tornate a casa con le famiglie sbagliate.

E’ una cosa folle, – ha detto Juneski. – La gente pensa sia automatico essere nella giusta famiglia.

Le donne ancora non sanno come l’ospedale le abbia potute confondere, peraltro le infermiere che se ne sono prese cura sono morte entrambe.

Ma dopo tutto questo tempo, le donne hanno potuto conoscere finalmente la verità. “Lo considero un dono – ha detto Juneski – le cose buone arrivano indipendentemente da te.

Entrambe le donne sono cresciute in famiglie felici nel Minnesota. Juneski, un’appassionata di genealogia, ha avviato le ricerche inviando il suo DNA a 23andMe nel mese di aprile. I risultati hanno detto che lei non ha alcun legame con il DNA della sua famiglia. Incredula ha inviato il suo test una seconda volta con i medesimi risultati.

“O 23andMe ha fatto un errore, o io sono stata scambiata al momento della nascita” – ha pensato Juneski.

Jourdeans, nel frattempo, è rimasta basita quando sua nipote ha fatto il test del DNA. E’ stata infatti la nipote che ha allertato la zia circa la sua situazione.

Quando anche la zia si è sottoposta al test, il DNA le ha rivelato la verità. Per sette decenni, era convinta di essere la persona giusta e ora veniva a conoscenza che improvvisamente era stata probabilmente scambiata alla nascita.

“A volte pensavo di non essere abbastanza in forma rispetto a tutti i miei parenti, ma mai avrei immaginato che fossi un’altra persona”.

Le due donne finalmente si sono incontrate nel mese di aprile, in un momento di grande emozione.

Jourdeans aveva 17 anni quando sua madre, Rochelle Nielsen, è morta di cancro a 42. Ora, a 72, è stata riunita con la madre biologica e la madre di Juneski, Marianne Mayer, che è 99 ed è in cura per una malattia della memoria.

Non sono sorelle abbastanza, ma ora sono certamente molto meno estranee.

Fonte: today.com

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Riguardo l'autore

Daniele D'Amato

Direttore Responsabile. Giornalista, fotografo e insegnante; lauree in Scienze della Comunicazione e in Sociologia e Ricerca Sociale; masters in DSA e in ADHD. Fondatore e Presidente dell’associazione fotografica Photosintesi per 10 anni; fondatore e direttore editoriale della testata fotografica IVISIVI; Amministratore dello studio fotografico Comunickare; Collaboratore di “Fotografia Reflex”; docente di Linguistica delle immagini e Metodologia del Portfolio nelle scuole di fotografia; fondatore e Presidente del Collettivo Fotografico Xima.

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