Warka Tower è una torre ecologica che vince il problema della carenza di acqua in Etiopia. Il progetto è del pluripremiato architetto italiano Arturo Vittori.

La torre è stata pensata per le popolazioni rurali dei paesi poveri o in via di sviluppo, dove reperire acqua potabile è una sfida quotidiana.

L’acqua contaminata dagli umani e dai rifiuti animali spesso rappresenta nei luoghi poveri del mondo l’unica fonte per soddisfare il fabbisogno di acqua. L’impatto che essa ha sulla popolazione è quantomai grave: ogni anno un ingente numero di persone, soprattutto bambini, muore per dissenteria, malaria, malnutrizione.

Attraverso un sistema ingegneristico che raccoglie l’acqua presente nell’aria sotto forma di vapore acqueo, Warka Tower si propone come soluzione a questi problemi. L’obbiettivo è di produrre ogni giorno dai 40 agli 80 litri, a seconda delle condizioni climatiche, di acqua potabile ad uso delle comunità.

Presentata per la prima volta nel 2012 alla Biennale di Venezia, i primi prototipi della torre sono stati messi in commercio sulla piattaforma per progetti creativi Kickstarter. Da quel momento, i suoi ideatori ne hanno costruito ben 12 modelli con concetti di design di volta in volta differenti, per testare la sua resistenza agli agenti atmosferici. L’ultima versione 3.7 risale al 2017. Attualmente è in corso ad Haiti la costruzione della successiva versione 3.8.

L’originale nome dell’ingegnosa costruzione deriva dal Warka Tree, un gigantesco albero etiope di fico selvatico.

Esso rappresenta molto per le comunità autoctone, ed è parte integrante della loro cultura. I suoi frutti sono simbolo di prosperità, e l’ombra dei suoi rami è un piacevole luogo di riposo e di incontro per chiunque cerchi tregua dal sol “leone”. La torre ecologica è stata ideata in modo tale da rappresentare anch’essa un riferimento per gli indigeni etiopi, al pari del grande albero secolare.

I materiali che la compongono sono biodegradabili e riciclabili al 100%, e anche economici poiché facilmente reperibili: giunchi di bamboo, corda di canapa, cavi e maglia di poliestere.

Per quanto possibile, la costruzione è stata realizzata con tecniche tradizionali. Gli utensili che si impiegano per la costruzione sono semplici. Molti di essi li abbiamo in casa, come una macchina per cucire, delle forbici, un metro, un martello, delle pinze. Tutti strumenti che i locali possono utilizzare senza bisogno di elettricità, carente o addirittura assente nei villaggi etiopi.

Per costruire la torre ecologica sono necessarie 4 settimane e 8 persone. Un team di 16 persone può assemblarla ed erigerla in un solo giorno. La struttura consiste di sei moduli che si montano insieme dal basso verso l’alto.

Ma quali sono i costi di Warka Tower?

I costi per l’edificazione della torre sono variabili. I fattori che influenzano la variabilità del costo sono: il contesto ambientale, l’artigianato e la manodopera locali, il prezzo dei materiali e la loro disponibilità.

Ma la torre ecologica è solo il primo di una serie di progetti ingegneristici che hanno come scopo primario migliorare le condizioni di vita disagiate delle comunità povere.

Essi sono:

  • Warka Solar, che provvede a generare corrente elettrica dalla luce del sole per illuminare l’area intorno alla torre;
  • W-House, una residenza alternativa e sostenibile per produrre acqua ed energia;
  • W-Garden, un efficiente sistema di irrigazione che permette di incrementare la produzione di cibo;
  • W-Sanitation, che salvaguarda l’igiene in luoghi in cui non vi sono strutture sanitarie convenzionali.

Questi progetti sono operativi in Etiopia, Togo, Camerun e Haiti, e fanno ben sperare per il futuro di queste zone del mondo.

Fonte: warkawater.org

Vuoi ricevere anche tu le buone notizie di epeira.it? Unisciti agli altri 284 iscritti. Ti manderemo una mail a settimana con una accurata selezione di buone notizie.

Riguardo l'autore

Martina Marzo

Martina Marzo

Classicista disperata. Il suo amore per le parole l'ha portata a scontrarsi con le anime inclementi del latino e del greco. Tuttavia, mille altre volte s'incamminerebbe nei profondi abissi delle materie umanistiche. Ama trascorrere il tempo libero in compagnia degli amici libri, in lunghe passeggiate a cavallo, ascoltando qualsiasi tipo di musica (ma preferisce i Coldplay). Adora gli aforismi e le citazioni.

Scrivi un Commento

2 × uno =