Quando l’arbitro fischia il rigore lui non è d’accordo ma la decisione non viene cambiata e così il giovanissimo attaccante sbaglia il rigore di proposito.

Nicolò Francescotti è un giovane attaccante del F.C. Aprilia, una squadra giovanile che milita nel campionato provinciale di Latina. A un certo punto della partita l’arbitro fischia un rigore per la squadra di casa, dove Nicolò gioca da attaccante. Ma il rigore, a parere di Nicolò e di molti dei presenti non esiste.

Cercano anche di farlo notare all’arbitro, ma il verdetto non viene modificato. Così Nicolò si avvicina al dischetto e quando l’arbitro fischia, lui sbaglia di proposito mandando la palla alla sinistra del portiere, ricevendo gli applausi di tutti i presenti e degli avversari.

Ogni domenica nel mondo del calcio notiamo atti indecenti che spesso fanno dimenticare quale sia il vero spirito sportivo.

Basti pensare ad atteggiamenti razzisti, scontri tra tifoserie che marchiano questo bellissimo gioco come uno sport brutale e pericoloso. Ma proprio da un bambino di 13 anni possiamo imparare lo spirito più profondo dello sport e del fair play.

La giornata è quella di campionato provinciale di fascia B, la squadra F.C. Aprilia sta affrontando la squadra Connect Calcio a 5. La partita si disputa ad Aprilia, un comune di 74 mila abitanti in provincia di Latina. Nei primi minuti di gara il giovanissimo attaccante, Nicolò Francescotti, porta la propria squadra in vantaggio, segnando una doppietta. Dopo quei due goal, la partita rimane ferma sul 2 a 0, fino a quando l’arbitro concede un calcio di rigore del tutto inesistente, a favore della squadra di casa. Sul dischetto di rigore si presenta Nicolò. Prende la rincorsa. Tira. Fuori. Tutti gli spettatori rimangono increduli. L’attaccante ha deciso di calciare fuori di proposito. Un vero esempio di sportività. Alla fine del triplice fischio finale,la squadra F.C. Aprilia ha portato a casa il risultato, battendo per 6 reti a zero la squadra avversaria.

Ma questo episodio fa capire che la semplicità e l’ingenuità di un bambino vale molto più di un goal segnato. Nicolò ha insegnato a tutto il mondo del calcio il vero spirito dello sport e proprio da questi atteggiamenti bisogna trarre gli insegnamenti che ogni domenica, all’interno dei campi da gioco gli adulti dovrebbero adottare.

Vuoi ricevere anche tu le buone notizie di epeira.it? Unisciti agli altri 73 iscritti. Ti manderemo una mail a settimana con una accurata selezione di buone notizie.

Riguardo l'autore

Daniele D'Amato

Direttore Responsabile. Giornalista, fotografo e insegnante; lauree in Scienze della Comunicazione e in Sociologia e Ricerca Sociale; masters in DSA e in ADHD. Fondatore e Presidente dell’associazione fotografica Photosintesi per 10 anni; fondatore e direttore editoriale della testata fotografica IVISIVI; Amministratore dello studio fotografico Comunickare; Collaboratore di “Fotografia Reflex”; docente di Linguistica delle immagini e Metodologia del Portfolio nelle scuole di fotografia; fondatore e Presidente del Collettivo Fotografico Xima.

Scrivi un Commento

3 × cinque =