I protagonisti di questa magnifica vittoria hanno battuto la squadra lusitana per 26 a 8. Antonello Spiga, Lorenzo Puliga, Fulvio Silesu, Alessandro Ciceri, Emanuele Venuti e Gianluca La Fornare i protagonisti. In panchina il coach Giuliano Bufacchi e l’assistente Mauro Dessì.

Il capo delegazione azzurro a Vila Nova de Gaia è Nelio Piermattei. Egli ha commentato così la buona riuscita del campionato: “È  stata un’esperienza bella ed affascinante.

La squadra si è dimostrata all’altezza della situazione in ogni situazione, ovvero in campo e fuori.

Le medaglie rappresentano la famosa ciliegina sulla torta e testimoniano un lavoro importante fatto a livello federale. Sono orgoglioso dei  nostri ragazzi e molto felice per il movimento cestistico italiano. Questa vittoria darà sicuramente un nuovo impulso nell’ottica del potenziamento degli sport di squadra. Torniamo in Italia con grande felicità e con grande convinzione che il lavoro intrapreso sia corretto e che porterà risultati prestigiosi”.

Assolutamente positiva è anche la considerazione di Marco Borzacchini, presidente della FISDIR. Si è complimentato con i ragazzi dicendo: “L’affermazione nel basket dimostra la chiara volontà della Federazione di rilanciare gli sport di squadra. Ciò, avendo rappresentative importanti nella pallacanestro al pari del calcio. Prima la vittoria ai mondiali di futsal e ora questa bella affermazione in un International Challenge.  Dimostriamo così la virtuosità di un percorso che è appena iniziato ma che, sono certo, porterà enormi soddisfazioni al movimento”.

Il campionato Sindrome di Down si è rivelato quindi un modo per promuovere gli sport di gruppo. Essi vedono i ragazzi collaborare e divertirsi tra loro, aiutandosi e facendosi forza a vicenda.

Spirito di gruppo, forza di volontà, determinazione e impegno sono le qualità che in tutti gli sport o competizioni collettive bisognerebbe avere. Questi ragazzi hanno dimostrato di possederle e gestirle nel migliore dei modi.

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